Comune di Giano dell’Umbria

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Sorta nell’XI secolo nella zona detta “Normandia” per lo stanzionamento dei Normanni nell’attacco che portarono al Ducato di Spoleto, non ebbe mai una propria storia. Nel 1435 fu distrutta dai Ghibellini che assediarono Foligno. Soggetto alla signoria dei Trinci di Foligno nella prima metà del sec. XIV, passò poi alla Chiesa dopo essere stato comune. Giano dell’Umbria rimane, seppur con alterne vicende, sotto il governo di Spoleto dalla metà del 200 fino all’inizio del XIX sec. Mantenne tuttavia una sua indipendenza ed amministrò un proprio territorio che includeva anche Montecchio e Castagnola. Il castello, benchè di dimensioni ridotte, ha una complessa struttura fondata sull’unione di due impianti fortificati. L’importanza territoriale dell’insediamento è confermata dalla presenza di più chiese. Prima fra tutte, quella di S.Francesco, appena fuori le mura, che ripropone l’impianto tipico, ad una sola navata, degli uffici mendicanti ed il messaggio culturale trasmesso dal movimento francescano.

Frazioni e Località: Bastardo, Montecchio, Fabbri, Castagnola, Macciano, Morcicchia.

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