Comune di Panicale

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Importante Roccaforte Romana, fu certamente fondata dagli Etruschi. II suo nome ha quattro derivazioni: 1) “Pan kalon”: luogo dove tutto è bello 2) “Pani calet”: luogo dove sorgono le are del Dio Pan 3) “Pan colis”: luogo dove si coltiva il panico 4) “Panis Colis”: colle sacro a Pan Inespugnabile castello, cedette solo nel 1643 a Mathias capo delle armate Fiorentine dopo esser stato per secoli centro di lotte, assalti, guerre, spartizioni tra Perugia e Chiusi. Nel 1037 fu il primo libero Comune Italiano. Ritornato libero Comune, dopo varie vicende, nel 1316 si dette uno Statuto autonomo che gli consentiva di eleggere tra la propria gente consoli e priori. Ospitò nei secoli cardinali e re; pontefici e principi; imperatori e papi. Da Innocenzo lIl che vi soggiornò nel 1216, a Paolo lIl che il 9 agosto 1543, con una Bolla conservata tuttora nell’archivio comunale, nominò Panicale “Terra Insigne”. Da ricordare tra i re Landislao Du razzo e Carlo lIl che nel 1734 concluse le visite illustri. Panicale e anche terra generosa per aver dato i natali a illustri personaggi: il piu grande di tutti, Masolino pittore. Poi il condottiero Boldrino Paneri, il poeta Cesare Caporali e il pittore Giovanni Battista Caporali, allievo del Perugino. Nel nostro secolo, infine, un altro degnissimo pittore: Francesco Sgrelli.

Frazioni e Località: Acquaviva, Casalini, Colle Calzolaro, Colle San Paolo, Macereto, Missiano, Mongiovino, San Martino, Tavernelle, Le Mura, Colgiordano, Acquaiola.

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