Foligno: Itinerario naturalistico della Valle dell’Altolina

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Dopo Foligno, superando il paese di Belfiore si giunge alle pendici del Monte Pale, da qui partono alcuni sentieri che possono essere percorsi: a piedi, in macchina o in mountain bike. I tracciati sono immersi in una rigogliosa vegetazione submediterranea e in una macchia di lecci e uliveti. Durante questo percorso si avrà la possibilità, scorgendo il fiume Monotre, di osservare gli incantevoli giochi delle cascate, che si formano in vari punti. Raggiunto il delizioso paese di Pale, non si dovrà mancare di visitare il centro storico.

Continuando il nostro itinerario si arriva all’Eremo, splendido edificio costruito nella roccia.  Da non perdere la visita alla grotte di PaleParco di Colfiorito: Nei pressi di Colfiorito, si possono imboccare diversi sentieri, alcuni di questi sono attrezzati anche per l’accesso da parte dei portatori di handicap.  L’area presenta la fauna e la vegetazione tipica delle zone paludose, da questi splendidi sentieri sarà possibile praticare il bird-watching.

Inoltre il Parco è interessato da notevoli fenomeni carsici che trovano la maggiore manifestazione nel Molinaccio, un inghiottitoio, nel quale confluiscono le acque della palude.

Uno dei sentieri ci porta fino alla vetta del Monte Orve, da dove è possibile ammirare splendidi panorami su tutta l’area del Parco. Itinerario dell’artigianato: la Via della Carta è un itinerario organizzato dalla F. I. E. di Foligno. Partiamo  dall’Abbazia di Sassovivo, si fiancheggia il fiume Menotre, il percorso passa attraverso suggestivi paesaggi, dove si potranno ammirare cascate, ruderi e una ricca vegetazione, infine giungiamo nei pressi dell’Eremo di Santa Maria di Giacobbe, dove nei tempi remoti veniva prodotta una  carta molto pregiata, che servì a realizzare la prima copia della Divina Commedia.

Sono di grande  pregio i vasi e i tessuti che si trovano in questa zona, ancora lavorati come vuole l’antica tradizione.  Itinerario del Benessere: terme di San Francesco: Vicino a Spello sorge la struttura termale, che utilizza le proprietà dell’acqua sulfurea. Inoltre vi è la possibilità di unire ai benefici delle cure termali la possibilità di visitare i centri turistici più interessanti dal punto di vista storico culturale dell’Umbria. 

Vicino a Nocera Umbra, in località Bagni sorge uno stabilimento termale, noto per le proprietà curative dell’acqua.

Written by: umbria citta