Spoleto: itinerario storico attraverso la Flaminia

by umbria citta on

Attraverso la vecchia Flaminia giungiamo a Spoleto. Poco prima di entrare nella deliziosa cittadina medioevale possiamo ammirare il Ponte Sanguinario risalente al periodo augusteo. Appena all’interno delle mura sulla sinistra possiamo osservare l’anfiteatro Romano risalente al II secolo che nel tempo è stato inglobato nelle costruzioni adiacenti. Il nostro tragitto successivamente, si snoda attraverso le stradine della città fino a raggiungere una scalinata che ci porta al Duomo, la sua struttura risalta imponente, si rimarrà  folgorati dalla luce che viene riflessa dai magnifici rosoni. All’interno si potranno ammirare alcune opere, tra cui spiccano alcuni affreschi del Pinturicchio.

Da qui giungiamo alla Piazza del mercato dove possiamo osservare una fontana settecentesca e il Palazzo dei Duchi; alla sinistra della sua scalinata  si potrà visitare una casa romana, ritrovata nel 1885 e sembra fosse della madre di Vespasiano, ancora conserva parte dei mosaici.

Nei pressi della Piazza si trova un monumento che appartiene alle più antiche origini di Spoleto l’arco di Druso e Germanico . Poco distante sorge il Teatro romano risalente ai primi anni dell’ Impero, finemente restaurato, oggi viene utilizzato per delle rappresentazioni, soprattutto in occasione del Festival dei due Mondi.

Da non perdere la visita del Palazzo adiacente dove si trova il Museo archeologico nazionale. Proseguendo lungo la Flaminia dopo Foligno si giunge alle Fonti del Clitunno. Il suggestivo scenario, consente di scorgere la sorgente che forma un laghetto prima di continuare la sua corsa, è sempre stato fonte di ispirazione di grandi poeti e pittori. Qui sorge un delizioso tempietto innalzato in onore del dio delle acque del Clitunno, poi incorporato nella piccola chiesa di San Salvatore nel V secolo d.c. Ci dirigiamo verso Castel Ritaldi. Si può visitare l’antichissima Pieve di S.Gregorio, risalente all’anno mille, dove all’interno sono conservati due epigrafi romane.

Proseguendo si arriva a Giano dell’Umbria dove non si può perdere la visita al Palazzo del Municipio, dove sono conservati alcuni reperti dell’epoca romanica.

Itinerario Benedettino: Poco distante da Giano dell’Umbria è possibile visitare la splendida Abbazia di S. Felice, testimonianza del passaggio dei benedettini. Proseguiamo verso Spoleto, nei pressi dei giardini pubblici si può ammirare la Chiesa di S. Paolo inter vineas. I Benedettini si insediarono della chiesa nel X secolo.

Oggi dopo alcuni restauri l’edificio è stato riportato al suo originario aspetto romanico.Itinerario Francescano:  Appena fuori dalle mura di Spoleto sorge la chiesa e il convento di San Francesco, dove ancora si può osservare la cella dove il frate riposava, inoltre all’esterno ancora viene conservata la pietra da cui il santo fece sgorgare l’acqua. Dentro le cinta muraria della cittadina possiamo visitare la chiesa di San Giovanni e Paolo, all’interno si potrà ammirare una delle prime icone rappresentanti il Santo. Monteluco fu un posto molto caro al  Santo lo testimoniano le numerose tracce dislocate in queste montagne.

In questi luoghi il Santo riusciva a trovare il giusto raccoglimento spirituale e il contatto con tutte creature di Dio.

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